Vino Barbaresco: origini, caratteristiche e abbinamenti
Il Piemonte è terra di grandi vini sin dall’antichità e ancora oggi la sua tradizione enologica rappresenta una ...
Questo formaggio di capra ha la particolarità di essere affinato per 20-30 giorni, con una stagionatura di circa 4 mesi che permette all'impasto di assumere la caratteristica compattezza. Di colore bianco, ha un profumo non troppo marcato, e risulta essere morbido, pastoso e dolce ed è adatto a qualsiasi tipo di palato. GourmEat consiglia di accompagnare questo particolare formaggio con delle gocce di miele, in particolare acacia o castagno, mostarde d'uva e confetture dal sapore intenso come quella di fichi o di cipolle rosse. Per quanto riguarda il vino, invece, si consiglia il Barbera.
Un vino dal colore granato scuro, consistente. All'esame olfattivo il vino è molto elegante e piacevole, ha naso caldo, tostato con sentori dominati da aromi di cuoio, orzo, caffè, confettura di fragole. In bocca si presenta morbido e caldo con tannini dolci.
L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP è il risultato della cottura e della riduzione del mosto di uve nostrane come: Lambrusco, Ancellotta, Trebbiano, Sauvignon, Sgavetta, Berzemino e Occhio di Gatta. Le uve vengono pigiate, il risultato viene messo a bollire fino a dimezzare il prodotto e successivamente il pregiatissimo mosto cotto viene raffreddato. In seguito verrà fatto decantare fino all’inverno, quando viene trasferito in una serie di botticelle di legno pregiato. L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP può essere considerato tale solo dopo un periodo di 12 anni per avere il riconoscimento di “AFFINATO”, e di oltre 25 anni per il riconoscimento di “EXTRAVECCHIO”. 
L'unione tra l'olio extravergine d'oliva e il limone naturale crea una piacevole nota di freschezza e intensità. E' ottimo su pesce, muscoli aperti, bresaola e carpacci, portando una nota di estate in ogni stagione.
Un vino rosso granato al calice, elegante e nobile. Dolci note floreali aprono l’olfattiva, che poi prosegue su ricordi di frutta a polpa rossa matura, per lasciare infine percepire preziose sfumature terziarie di tabacco, menta e pepe. Il palato è equilibrato e setoso, caratterizzato da una trama tannica che comunica di essere in grado di sorreggere il vino per molti altri anni ancora. Lungo e saporito il finale. Un vino adatto a una cena formale.
Il risone utilizzato viene sottoposto a una lavorazione morbida (pilatura artigianale a pietra) che garantisce una sbramatura leggera del chicco, mantenendo le sostanze nutritive presenti nella parte esterna, responsabili del gusto e della tenuta alla cottura del riso.
L'olio extravergine d'oliva aromatizzato al peperoncino è ideale per rendere il piatto più accattivante ed intenso. L'aroma piccante donerà un tocco di vivacità alla pietanza, creando un atmosfera di allegria anche tra i commensali. E' perfetto su bruschette, primi piatti, pizza e sughi.
Un vino di colore rosso rubino mediamente intenso e con una buona trasparenza che tende molto rapidamente verso un rosso granato; profumo persistente e accattivante con note di rosa canina e nocciolo di pesca; al palato buona rotondità bilanciata da tannini e struttura tipici e perfettamente equilibrati.
Il Piemonte è terra di grandi vini sin dall’antichità e ancora oggi la sua tradizione enologica rappresenta una ...
Il miele è uno degli alimenti più preziosi per la nostra salute e per il benessere di tutto il corpo, grazie alle ...
Quando si avvicina la Pasqua, nell’aria aleggia il dolce profumo della Colomba Pasquale, uno dei dolci italiani più ...
Nella grande tradizione culinaria e pasticcera piemontese, i romantici biscotti, chiamati “Baci di dama”, occupano ...